I primi film di fiction in Friuli
vengono realizzati negli anni
‘50. Sono tre film di guerra:
Penne nere (1952), il kolossal
americano Addio alle armi
(1957) e La grande guerra
(1959) di Mario Monicelli.
Nell’immaginario collettivo il
Friuli era legato alla memoria
della prima guerra mondiale
e alla montagna. Sono questi
i capostipiti di un filone di
pellicole girate in Friuli che
comprende una dozzina
di titoli fino a Campo di
battaglia (2024) di Gianni
Amelio. Le Alpi Carniche e
Giulie diventano location
anche di vari altri generi
cinematografici: drammi,
commedie, noir, thriller,
polizieschi, horror, fantasy.
Conferenza con Carlo
Gaberscek promossa
dall’Associazione Udinese
Amici dei Musei e dell’Arte.