Bruna Braidotti racconta,
accompagnata dalla musica
di Nicola Milan, le storie del
f
iume di cui la santa era la
divinità protettrice. Una santa
che non esiste, testimonianza
di un culto pagano legato alle
acque a cui si è sovrapposto
il primo culto cristiano
aquileiese in cui la festività di
origine ebraica era ancora il
sabato. L’occasione è quella
di ripercorrere un antico rito
in cui la religiosità popolare
era legata alla vita quotidiana,
all’incontro ed al racconto.
L’iniziativa, a cura della
Compagnia di Arti e Mestieri,
è promossa dal Comune
di Latisana.