Scoperta fortuitamente nel
1987, è un sito archeologico
di notevole importanza
per la ricostruzione delle
dinamiche culturali tra la fine
dell’impero romano e l’arrivo
dei Longobardi.
Su iniziativa dell’Associazione
culturale “I Scussons” in
collaborazione con il Comune
di Romans d’Isonzo, Marco
Meneghini analizza il sito
sepolcrale, i reperti dei
corredi e delle tombe - molti
inediti - e le fasi di sviluppo di
questa necropoli in un’area
di transito di alto interesse
storico.
Nell’ambito di “Conversazioni
Culturali 2026 - Protagonisti,
Storie, Musica, Parole, Saperi
e Sapori”